Ma dov’è un direttore responsabile quando serve?

ANCHE LE IENE MISOGINEHo saputo di un encomiabile servizio di parte delle Iene, che come tanti prima di loro assolvono degli stupratori ribaltando le responsabilità sulla vittima.

“si mette in dubbio una sentenza di colpevolezza per stupro aggravato, senza alcun elemento serio. Dunque sulla base di cosa? Del parere dei due condannati.”

Un saggio di giornalismo impeccabile, direi. Il punto non è che dobbiamo decidere chi in quel caso dice il vero o dice il falso. È che dobbiamo decidere come vogliamo porci collettivamente, come opinione pubblica, come persone, come esseri pensanti, di fronte ai crimini sessuali. Lo diceva ottimamente Lorenzo, che ho letto stamattina.

Se ne parla molto bene qui, con link a tutti quelli che hanno già discusso di questa questione, su questo blog.

A me viene da chiedermi solo una cosa, su questo come su tanti altri servizi in cui viene distorta la verità, comparsi sui media nazionali: ma dov’ è un direttore responsabile quando ce ne sarebbe bisogno?

Abbiate pazienza, è primavera, volevo chiedere a Scialba di illustrarci le sue opinioni sulla depilazione, e invece qui stiamo a cercare il pelo pubico nell’ uovo marcio. E io non posso stare zitta.

Pstfazione: E comunque sempre a proposito di direttore responsabile quando serve e quando c’ è, vi segnalo la splendida decostruzione di Lorenzo, su un caso diverso ma affine.