One billion rising ad Amsterdam

Avvertenza: il video che segue è un po’ una mazzata alla nuca. Ma la realtà è molto, ma molto peggio. Però è anche molto, ma molto meglio. per questo ci vorrei essere anche io, domani, ed esserci con i miei figli.

“Domani in tutto il mondo ci saranno iniziative, manifestazioni, flash-mob contro le sopraffazioni e la violenza sulle donne. Ci saranno anche ad Amsterdam, e in particolare:

– alle 15 in Piazza Dam un flash mob, solo che a quell’ ora i genitori accudenti stanno recuperando i figli da scuola e anche se siamo sulla via della beatificazione, il dono dell’ ubiquità ci manca.

– alle 16 ci sarà al centro dibattiti De Balie, in Leidseplein, un incontro dal titolo:
A memory, a monologue, a rant, a prayer and a debate

– alle 19.30, si balla al Panama, in Panamalaan, ci si arriva in 3-4 fermate dalla stazione centrale con il tram 26.

Per saperne di più guardate qui.

Io provo ad andare al Dam con i figli che posso, ma non so se ce la faccio. Peccato, perché trovo davvero importante esserci, ed esserci con loro.

Cos’ è, perché lo trovo importante, perché voglio farne un momento educativo per i miei figli (tanto per stimolare un po’ di domande difficili per le quali mi toccherà pensare a risposte del cavolo, che a noi gli stimoli non mancano mai), se =siete arrivati qui per me, un’ idea di come la penso ormai ce l’ avete, se ci siete capitasti invece con le parole chiave, siete probabilmente consapevoli da soli di cosa si tratta e che idea ci sta dietro.

Io credo che questo tipo di iniziative, anche se sembrano tempo perso e aria fritta, hanno un potere di modello, di esempio, di darci un attimo di riflessione, ricordarci il tanto che ognuno di noi, individualmente e tutti i giorni, può fare per cambiare la propria vita e il mondo. Io intanto, per non saper né leggere né scrivere, mi sto studiando qui la coreografia.

19 gennaio, giornata dei tulipani ad Amsterdam

Ogni terzo sabato di gennaio si apre la stagione dei tulipani con dei giardini temporanei sul Dam da cui, nel pomeriggio, chi vuole può cogliere i tulipani fino ad esaurimento scorte. È una cosa che ho scoperto su Facebook, perché con il freddo che ha fatto oggi io mi sono guardata bene dall’ uscire se non per una spesa veloce al supermercato vicino casa.

Però buono a sapersi per il prossimo anno.

Che l’ Olanda sia la patria commerciale dei tulipani ormai lo sanno anche i bambini, ma non tutti sanno che esiste, per esempio, un Ufficio olandese dei fiori finanziato dai produttori per la promozione dei fiori olandesi. Cioè, i produttori si mettono d’ accordo e aprono il portafoglio per una promozione comune. Vallo a raccontare in Italia, dove già mettere su una denominazione è uno sforzo enorme di volontà per convincere e mettere d’ accordo tutti. E spesso cose del genere riescono solo se il portafogli lo apre qualcun altro.

Anche questo tipo di informazioni raccontano della natura umana.