Shaken, not stirred: la pubblicità, i grandi marchi e il loro concetto di famiglia

A casa mia da piccola si mangiavano i biscotti di Gisa, non quelli del mulino bianco. E spesso e volentieri mia nonna andava a tener compagnia al pomeriggio alle nonne del forno, Gisa e Argentina, e insieme facevano i biscotti. Per questo io ho rosicato per anni, perché mentre tutta la mia classe cresceva a botte di macine e galletti io ero quella che non aveva la tazzona del mulino bianco, non avevo la tovaglia del mulino bianco, non avevo manco la famiglia del mulino bianco. I miei all’ epoca facevano i rappresentanti e verso el 19 io e mio fratello facevamo una merendona con latte e biscotto (di Gisa). Così se i miei rientravano, che bello, si metteva insieme una cena e si cenava insieme, se facevano tardi eravamo già cenati e andavamo a dormire.

È stata la mia salvezza, me ne rendo conto solo adesso.

Quindi scusate, ma voi che mangiavate col mulino bianco e ne avete visto tutte le pubblicità, lo dovete scoprire solo adesso come la Pensa Guido Barilla sulle famiglie?

Infatti io i prodotti Barilla non li ho mai mangiati.

Mi tolgono pure la soddisfazione di boicottarli.

‘Sti stronzi.