Quanto costa la felicità? 1: Meringhe

fotoSono una ragazza dai gusti semplici e a farmi felice ci vuole poco. Oggi quindi passavo di corsa sul Vijzelsgracht, e nella vetrina della pasticceria Holtkamp, una delle pasticcerie storiche di Amsterdam, ho visto un’ alzata stracolma di meringhe. Mi sono fiondata dentro, ne ho prese due e per € 1,90 per una mezz’oretta mi è passato il november-blues di questo aprile di pioggia che non se ne esce. Qui sotto spiego il perché e percome

Analisi organolettica

Gusto

La primissima sensazione non ragionata quando ho addentato (piano, che la meringa si sbriciola, e nell’ auto condivisa non è bello lasciare briciole per il prossimo utente) è stata di sapidità, e la seconda: ah, no, è l’ aceto. Perché sappiamo tutti che un goccino-ino di aceto è una mano santa quando sbattiamo le chiare a neve. E considerando che la meringa spesso risulta stucchevole, visto che fondamentalmente l’ unico ingrediente che le dà sapore è lo zucchero, capite anche che l’ equilibrio offerto dal pizzico di sale e la lacrima di aceto è più che benvenuto per non stancare il palato al primo morso.

Ecco, se voi come me siete affamati di meringa e vi tocca a volte accontentarvi di quelle industriali, la differenza si sente eccome. Le meringhe industriali vengono fatte gonfiare con metodi che non voglio conoscere, ma te ne accorgi. E non sanno di niente.

Consistenza

Affondati i denti, dopo la crosta arriva il cuore gingommoso della vera meringa. Ora devo premettere una cosa: quando in Australia ho assaggiato per la prima volta una torta Pavlova, la cosa deludente è stato l’ interno molliccio. Aarghhh. Ma come, vi inventate una torta fatta con le cose più buone che potreste offrirmi, una meringa, panna montata e frutti rossi e me la ammazzate così? La meringa deve essere come fare l’ amore su una tavola da stiro traballante, a ogni morso godi con il terrore che se schiacci troppo forte crolla tutto.

E se vogliamo uscire dal discorso sesso, come si gode innocentemente di una pavlova ve lo mostra la creatura:

http://www.foodtube.nl/video/150/Kind-eet-pavlova

(questo video geniale fa parte della collezione di Karin Luijten, del blog: http://www.kokenmetkarin.nl)

Ecco, queste due meringhe avevano la consistenza giusta, una crosta friabile il giusto e un cuore morbido il giusto e nessuno dei due ti si attacca alle otturazioni dei denti.

Analisi comparata

Visto che io adoro le meringhe a volte mi accontento di quelle del V&D, di quelle delle pasticcerie Kwekkeboom (mwah), di quelle del supermercato e persino dello special di Pasqua dei supermercati AH, ovvero la base per pavlova già pronta. Che dire, in tempo di guerra ogni buco è trincea, ma che queste sono tutte assolutamente prodotte con metodi industriali trasportabili, lo dimostra la loro assoluta secchezza. Sembrano il polistirolo o la schiuma da edilizia, quella che sigilla le crepe e isola dagli spifferi.

Conclusioni

La prossima volta ne compro 10 e poi a casa le farcisco con la panna e le fragole, che quel sapidino ci sta proprio bene. Invece, se vi dovete accontentare di quelle commerciali, meglio i lamponi che sono più acidi e riequilibriano in qualche modo i difetti della meringa.

10 thoughts on “Quanto costa la felicità? 1: Meringhe

  1. Oh come condivido questo post! Anche io adoro le meringhe. Mantengo ancora il ricordo di quelle che comprava mia madre in una pasticceria vicino un centro termale dove per un periodo si recò ogni giorno per una cura. Erano buonissime. Ed enormi. Bei tempi!

  2. Che bello leggere questo post sapendo di avere una meringhetta in cucina!
    E ora grande curiosita. Il mio panettiere ci avra’ messo il goccino di aceto?
    Pero si acuisce il mio nervoso x creatura 2 enne che non dorme! Ed e’ un ora che sto cantando canzoncine!!! Voglio la meringa (mandando a quel paese i buoni propositi)

  3. Ok, sono 5 giorni che non penso ad altro che alla meringa. Mannaggiaate!! Bloccata a letto, di farmene una da sola non se ne parla, ma posso schiavizzare qualcuno per farmela portare. L’alternativa è venire a vivere direttamente vicino alla pasticceria ad Amsterdam.
    V.

      1. Magari, ma per questo giro la vedo dura. Partorirò a fine luglio e se continuo così me la faccio a letto fino alla fine.
        Magari per il prossimo anno… è una vita che voglio venire dalle tue parti.
        Grazie comunque per l’offerta.
        V.

        P.S. Alla fine ho mangiato mezzo chilo di meringhe grazie al buon cuore di mio marito.

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