Riti di passaggio batavi: l’ alzabandiera

In Olanda molte case hanno il sostegno per l’ asta della bandiera sula facciata. Ora, in tutto il delirio bandieristico e decorativo degli europei a molti potrà essere sfuggito, ma a fine giugno ci sono questo tipo di bandiere appese su alcune case: con uno zainetto scolastico.

Si tratta di una tradizione per i ragazzi che hanno superato la maturità: hanno finito con la scuola e la borsa non gli serve più e i genitori orgogliosi tirano fuori la bandiera (la bandiera normalmente si espone solo in un numero definito di feste nazionali e compleanni della regina e dei suoi successori, quindi figlio e nipote maggiori).

Ma qualcuno mi diceva che è anche un invito velato ai figli di prendersi le loro borse e portarle fuori casa. Infatti in Olanda, fatto salvi casi particolari di praticità, i figli dopo la maturità si trovano un posto autonomo in cui vivere. O vanno all’ università (e ho conosciuto ragazzi che vivevano in uno studentato nella stessa città dei genitori) o cercano un’ affittacamere (la solita vedova con una stanza in più da affittare, nel mio caso, al mio primo lavoro ad Amsterdam, un padre separato che affittava a me la soffitta e a un ragazzo la cameretta e per se e la bambina si teneva il soggiorno e la camera da letto grande.

Tutto il sistema sociale di case ad affitti bassi che c’ era una volta nel frattempo è bello che andato ramengo, i Paesi Bassi non sono più il paradiso socialdemocratico di una volta (lo dico a tutti quelli che mi scrivono per sapere come fare a trasferirsi in Olanda, farsi dare il sussidio di disoccupazione e la casa in centro a € 200 al mese, sappiate che non esiste più, che io non ne ho mai fatto uso e che ho un’ antipatia profonda per chi sfrutta un sistema che si mantiene sulle tasse che ho sempre pagato, statevene a casa vostra se non siete capaci di mantenervi).

Però i figli maturano e i genitori espongono la bandiera. Almeno finché avremo i poggiabandiere.

11 pensieri su “Riti di passaggio batavi: l’ alzabandiera

  1. Bravissimo/a hai fatto una buona ricerca riguardo i motivi reconditi di questa tradizione. Guarda caso esattamente questa settimana ho innalzato la bandiera ank’io xke’ankío dispongo di porta asta sulla facciata. A differenza di quello di cui sei a conoscenza questa tradizione riguarda tutte le persone ke prendono un diploma di maturita’quindi anke adulti come me! E di questa tradizione ne ho fatto uso un paio di volte, vivendo qui da molti anni ed essendomi integrata nella cultura olandese al punto di studiare alle scuole olandesi.

  2. Mi pare di aver visto cartelle fuori dalle finestre a fine esami anche in Svizzera, ma non so se fosse usanza generale o un qualche fuoriuscito olandese, che li trovi ovunque, a saperli cercare 😉

    PS: In molte zone in Italia si alza la bandiera sulle case nuove quando é finito il tetto…in Veneto/Friuli invece si é sempre innalzato un ramo, o addirittura un mezzo albero, una frasca, a volte con annessi festeggiamenti di “fine del lavoro grosso”, che dopo il tetto mancano solo i dettagli.

  3. A Francia si fa anche la bandiera i (prima) la frasca quan è finito il tetto de la nuova casa. Si chiama un “mai”/maggio perquè aquesta frasca è il rito de la notte del primo maggio i tutte le frasche di buon auguro si chiamano cosi.

  4. Ciao,non se ti ricordi di me ho partecipato ai commenti in un post molto concitato tempo e tempo fa 🙂
    Nel frattempo sono stata in Olanda come desideravo,per un mese..ho visto anche io quegli zaini e mi sono per l’appunto chiesta che cosa significassero quindi Dank je wel Mammamsterdam ^^
    Concordo con te e credo che anche in Italia molti problemi siano stati creati da tutti coloro che svariati motivi hanno approfittato dei sussidi statali non avendone realmente bisogno e in taluni casi,mentendo,come nella storia infinita delle indennità per i disabili etc a persone perfettamente abili..ma non voglio addentrarmi altrimenti il mio povero stomaco già provato dal dover continuare a vivere mio malgrado in un paese dove non mi sento a casa peggiorerebbe,,evidentemente in controtendenza con molti altri io per prima cosa arrivata li a fine Maggio sono andata di corsa a registrarmi all’Ufficio delle tasse,caso mai trovassi lavoro volevo essere subito in regola,abbonamento per i mezzi,scheda del telefono olandese e le informazioni le ho chieste si ma per l’assicurazione sanitaria,mentre mi duole dirlo molti miei connazionali li da quasi un anno ancora non hanno provveduto e quando hanno un emergenza si fingono turisti…
    Ad ogni modo e nonostante la crisi che sicuramente ha colpito anche il Nord Europa,io in un mese di lavori ne ho trovati e due e se non fosse per motivi personali e per lutto familiare che purtroppo mi ha colpita proprio mentre ero li costringendomi a tornare,sarei restata perché per quanto il 70% degli italiani che conosco e che risiedono li non facciano che lamentarsi di tutto in in Olanda,mi sento a casa.
    Un grande abbraccio

    1. Tornaaaa, questa casa aspiettta a teeee. Seriamente, spero risolverai e tornerai e ti farai viva. Per quanto riguarda i ‘furbi’ con l’ assicurazione sanitaria, prima o poi li trovano, in genere entro due anni e a quel punto devono pagare tutti gli arretrati. È successo con conseguenze serie persino a chi non faceva affatto il furbo ma aveva situazioni particolari, e anche a quelli che non ci pensano e quindi, immagino, pure a quelli che ci marciano. A meno che non lavorino in nero.

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