Come aiutare San Felice e l’ Emilia dopo il terremoto

Ricevo questo link da Barbara Damiano, una persona meravigliosa meglio nota in rete come Mammafelice. A suo tempo mi aveva offerto aiuto per varie iniziative che facevo per l’ Abruzzo.

La vita è una ruota che gira, diceva sempre mio padre. Oggi tocca a noi il privilegio di dare una mano. Ma se vogliamo farlo, e imparare dagli errori commessi in passato, abbiamo visto in Abruzzo come sono scomparsi senza rendicontazione i soldi donati dalla generosità immediata di tanta gente. Per questo ho imparato che è meglio aiutare subito persone che conosciamo e ci mettono la faccia. Barbara ce la mette, e con lei tutte le persone che hanno messo su questo sito importantissimo, seguite il link per favore.

Come aiutare.

Un altro progetto mi è stato segnalato da Giorgia, una lettrice di questo blog che ho avuto il piacere di conoscere (e che mi ha rifornita di radicchio rosso, poi uno dice che il blog fa perdere tempo). Anche un questo lei è direttamente coinvolta.

Un altro canale diretto, raccolta e consegna corredini neonati per San Felice e un altro paese, grazie a Cuore di Mamma.

Libri per le tendopoli, vi riporto qui sotto un comunicato stampa:

Ferrara, 31 maggio 2011
Appello alle case editrici per inviare libri per bambini, ragazzi e adulti nelle tendopoli. L’iniziativa è organizzata da Ufficio Stampa Ferrara, di Camilla Ghedini, in collaborazione con Vetrine&Vetrine, di Fabrizio Berveglieri. A poche ore dall’appello hanno già aderito inviando testi la Mondadori, La Linea, agenti letterari, il Rotaract Club Ferrara, decine di privati e insegnanti, non solo ferraresi. E siamo solo all’inizio. Inviate a Camilla Ghedini, Ufficio Stampa Ferrara, presso Vetrine&Vetrine di Fabrizio Berveglieri, via Calvino 28/A, 44122 Ferrara. La sede di Vetrine&Vetrine fungerà da centro raccolta. Saranno tenuti i dati di ogni donatore, che potrà verificare il ricevimento e la bontà dell’operazione. «Vorremmo fare la prima consegna alle tendopoli di San Carlo e Finale Emilia nei prossimi giorni – spiegano Ghedini e Berveglieri – chiediamo la vostra generosità. Pochi libri, da tante persone, possono fare la differenza. Uno sforzo in più chiediamo alle case editrici e alle librerie». Info, info@ufficiostampaferrara.com, cell. 335/454928.    
Inoltre se altre persone sono al corrente di iniziative dal basso, di persone che hanno bisogno, fatemelo sapere scrivendo a barbara@madrelingua.com o su Facebook e farò il possibile per diffonderle. Su Facebook ho già seguito una serie di iniziative varie, ma spero che pubblicandole qui vengano scoperte da più persone.

6 pensieri su “Come aiutare San Felice e l’ Emilia dopo il terremoto

  1. io e un gruppo di amici avremmo voluto acquistare del parmigiano terremotato, ma sembra che al momento non riescano proprio a organizzare spedizioni, neanche in Italia, figuriamoci all’estero (siamo a Parigi). Che dici, meglio lasciar perdere e fare una donazione e basta?

    1. Direi di si, ma se mi capita un aggiornamento sui caseifici che vendono direttamente ti faccio sapere. solo che come logistica mi sembra di aver capito che chiedono di andarselo a prendere. Per le donazioni, sospiro, cosa dirti? Le esperienza aquilane di donazioni a protezione civile e crocerossa sono state disastrose, porta un pochino di pazienza. gli aiuti si possono fare anche dopo quando si delineano meglo necessità e progetti, io vi tengo informate.

      1. Per l’acquisto del parmigiano avevo trovato questo ieri in rete (segnalano problemi logisitici a fronte di un’adesione massiccia): http://www.agoravox.it/Comprare-Parmigiano-danneggiato,38081.html
        poi ho trovato questo (pagina fb del parmigiano reggiano con i contatti dei caseifici)

        Il salumiere del mio supermercato mi ha detto che qui a Roma sabato di saranno dei banchetti che vendono formaggio e prosciutto, ma non mi saputo dare dei dettagli, ho cercato in rete e non ho trovato nulla, appena so qualcosa, ve lo faccio sapere.
        Ciao
        PS Barbara, ottima iniziativa!

      2. grazie mille, allora aspetto che se ne sappia di più. A un certo punto qualche sito aveva parlato di spedizioni, ma capisco benissimo che ora come ora chiedergli di spedire pacchi magari equivale più a metterli in croce che altro.
        Grazie ancora delle info e del blog, che leggo sempre con piacere 🙂

  2. x il parmigiano ho letto che lo vendevano in piazza, adesso mi informo.
    e riesci ad avere informazioni su quel farmacista che sta ospitando più di cento persone nella sua villa? dormire, mangiare, vestirle…un po’ d’aiuto nn gli farebbe male ma nn so dove inviarlo

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