La cosa più importante del mondo

 

“Mamma, ma Napoleone era anche un pazzo come Hitler”, sbotta Orso ieri in pizzeria (pizza Taxi in Ceintuurbaan, per chi volesse dettagli più precisi).

Io non so bene se sia davvero così, ma mi interessa vedere come ci è arrivato lui, e gli chiedo come mai.

“Perché anche lui voleva dominare il mondo. Ma dominare il mondo non è la cosa più importante, la cosa più importante sono la tua città e la vita”.

Non so voi, ma io sono perfettamente d’ accordo con lui. E neanche ci ho fatto caso, sul momento, che non abbia messo la sua mamma come una delle cose più importanti del mondo. Perché è ovvio che la sua vita viene prima di me. Oh, è il mio fondamento educativo: cresci dei figli che sul lungo termine ce la facciano benissimo anche senza di te. Ha quasi otto anni questo mio figlio e pare lo abbia capito (comunque sospetto lo zampino pedagogico di Donald Duck, il suo giornalino preferito, in certi soprassalti etici. Chissà cosa si stava leggendo).